Partecipare alle vendite giudiziarie e concorsuali è un percorso trasparente, sicuro e accessibile ad ogni cittadino.
Questa guida pratica è strutturata per spiegarti in modo semplice come partecipare ad un’asta giudiziaria nel distretto di Udine e non solo, trasformando la paura della burocrazia in un acquisto sereno.
Se temi di commettere errori formali nel deposito cartaceo o telematico di un’offerta, puoi chiamare o presentarti di persona presso gli uffici Coveg di Udine, per un servizio di assistenza passo-passo in grado di azzerare l’ansia dovuta alla poca dimestichezza al mondo delle aste.
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Partecipare alle vendite giudiziarie e concorsuali è un percorso trasparente, sicuro e accessibile ad ogni cittadino.
Questa guida pratica è strutturata per spiegarti in modo semplice come partecipare ad un’asta giudiziaria immobiliare nel distretto di Udine e FVG, trasformando la paura della burocrazia in un acquisto sereno.
Se temi di commettere errori formali nel deposito cartaceo o telematico di un’offerta, puoi chiamare o presentarti di persona presso gli uffici Coveg di Udine, per un servizio di assistenza passo-passo in grado di azzerare l’ansia dovuta alla poca dimestichezza al mondo delle aste.
Il punto di partenza consiste nell’esplorare i lotti attivi e verificare descrizione e allegati ivi pubblicati, ove presenti, per capire cosa è oggetto di vendita all’asta, il prezzo e l’iter pre e post aggiudicazione.
In caso di beni immobili, l’offerta viene di norma presentata telematicamente mediante il modulo di compilazione e deposito presente sul portale di vendita; in alternativa, se previsto dalla procedura, è possibile depositare anche una offerta cartacea presso gli Uffici COVEG.
Nel giorno e ora previsti per l’asta, i partecipanti (telematici e, se del caso, cartacei) effettueranno i rilanci sino a conclusione della gara.
Ti interessa un bene in particolare? Prenota con facilità la tua visita.
Chiunque sia intenzionato ad acquistare un lotto può prendere visione dei cespiti non solo basandosi sulle foto pubblicate sul sito, ma anche dal vivo.
Stato di fatto: Gli immobili sono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano e senza alcuna garanzia; la stima e valutazione degli stessi è prodotta e asseverata da periti incaricati dal Tribunale. Eventuali vizi non ne pregiudicano in alcun modo la vendita: resta quindi importante per l’offerente visionare quanto di interesse prima di fare l’offerta.
Prenotazione online: Ove previsto, si deve prenotare la visita telematicamente, accedendo alla scheda del bene sul sito ufficiale ivgudine.it e cliccando nella sezione “Prenota la visita”. Il personale adibito si occuperà di organizzare gli appuntamenti evitando contatti tra gli interessati, nel pieno rispetto delle esigenze della procedura e delle norme sulla privacy.
Ricordati la cauzione! Oltre al deposito formale dell’offerta, per partecipare a un’asta immobiliare è necessario versare una cauzione. I relativi avvisi di vendita esplicitano il punto in un articolo ad hoc all’interno del bando di gara.
Esito della gara: La cauzione viene restituita a chi non si è aggiudicato il bene, compatibilmente con le tempistiche dei circuiti bancari e nella medesima modalità in cui è stata versata inizialmente dall’offerente. Eventuali commissioni o costi di restituzione saranno a carico di chi ha versato la cauzione.
Mancato saldo: In caso di aggiudicazione e mancato saldo del prezzo nei termini previsti, la cauzione dell’aggiudicatario inadempiente sarà trattenuta a titolo di penale e si procederà con una nuova asta. Si ricorda che l’eventuale differenza tra il prezzo da questi offerto in sede di aggiudicazione decaduta e quello effettivamente realizzato nell’incanto successivo dovrà essere saldata sempre dall’aggiudicatario inadempiente.
Se l’oggetto dell’acquisto è un bene immobile, la procedura richiede un adempimento burocratico integrativo rispetto al comparto mobiliare: in sede di gara, il Delegato alla Vendita o altro soggetto al pari incaricato si occuperà, infatti, di verificare non solo la validità della cauzione ma anche la correttezza dei documenti che obbligatoriamente devono essere allegati alla domanda di partecipazione.
Tutti i dettagli in merito sono descritti nell’avviso di vendita pubblicato nella pagina ufficiale dedicata all’immobile di interesse.
Il Delegato alla Vendita o altro soggetto al pari incaricato si occuperà di verificare sia la validità della cauzione che la correttezza dei documenti allegati, per autorizzare gli offerenti alla partecipazione alla gara e all’effettuazione dei rilanci.
Fai la tua offerta e, se ti aggiudichi il bene, salda il prezzo nei termini previsti dall’esperimento di gara. Prima di fare l’offerta, è importante accertarsi di acquistare il bene come persona fisica o come società, compilando i campi richiesti dalla piattaforma per evitare doppi passaggi di intestazione non previsti.
Aggiudicazione: Se soddisfatte tutte le condizioni previste dalla Legge, risulterà aggiudicatario colui che abbia effettuato l’ultimo rilancio in caso di espletamento della gara oppure, se siamo alla presenza di un solo partecipante, colui che abbia depositato la domanda di partecipazione in origine.
Oneri aggiuntivi: L’acquirente, oltre al prezzo d’acquisto, deve corrispondere a COVEG Srl la percentuale di vendita (compensi) oltre l’IVA e, qualora fosse richiesta, l’IVA su aggiudicazione o l’imposta di registro nelle misure di legge. La piena proprietà dei beni si otterrà all’effettivo saldo di tutte le spese comprensive di prezzo, oneri e tasse, mediante atto notarile o decreto di trasferimento emesso dal Giudice di competenza.
Regole di pagamento obbligatorie: Il termine per il pagamento del saldo prezzo per i beni immobili viene disciplinato all’interno dell’avviso di vendita; in caso di abitazione del debitore e famiglia, la consegna chiavi al nuovo proprietario è prevista in media in 4-6 mesi dall’emissione dell’ordine di liberazione.
Nel caso dei beni immobili, le tempistiche e le modalità di immissione in possesso e consegna delle chiavi vengono gestite dal Custode Giudiziario generalmente a seguito dell’emissione dell’ordine di liberazione da parte del Giudice di competenza. Se necessario, sempre previa autorizzazione del Tribunale, il Custode presidia anche le attività di sgombero dei beni mobili e dei rifiuti ubicati presso il compendio pignorato.
Partecipare alle vendite giudiziarie e concorsuali è un percorso trasparente, sicuro e accessibile ad ogni cittadino.
Questa guida pratica è strutturata per spiegarti in modo semplice come partecipare ad un’asta giudiziaria mobiliare nel distretto di Udine, trasformando la paura della burocrazia in un acquisto sereno.
Se temi di commettere errori formali nel deposito telematico di un’offerta, puoi chiamare o presentarti di persona presso gli uffici Coveg di Udine, per un servizio di assistenza passo-passo in grado di azzerare l’ansia dovuta alla poca dimestichezza al mondo delle aste.
Il punto di partenza consiste nell’esplorare i lotti attivi e verificare descrizione e allegati ivi pubblicati, ove presenti, per capire cosa è oggetto di vendita all’asta, il prezzo e l’iter pre e post aggiudicazione.
In caso di beni mobili e beni immateriali (es. quote societarie, marchi, etc), è prima di tutto necessario registrarsi sul portale di gara e ottenere le credenziali d’accesso all’area riservata della piattaforma ufficiale di vendita.
Una volta effettuata l’iscrizione, si entra nella pagina relativa al lotto di interesse, si accede al portale di gara, si deposita la cauzione e si possono cominciare ad effettuare i rilanci, sino alla data e ora prevista per la chiusura d’asta.
Ti interessa un bene in particolare? Prenota con facilità la tua visita. Chiunque sia intenzionato ad acquistare un lotto può prendere visione dei cespiti non solo basandosi sulle foto pubblicate sul sito, ma anche dal vivo.
Stato di fatto: Gli oggetti e i veicoli sono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano e senza alcuna garanzia, al prezzo stabilito all’inventario di stima redatto su incarico del Tribunale. Eventuali vizi dei beni non ne pregiudicano in alcun modo la vendita: resta quindi importante per l’offerente visionare quanto di interesse prima di presentare l’offerta.
Prenotazione online: ogni interessato può visionare i beni che si trovano custoditi presso i locali dell’IVG di Udine, presentandosi in sede ogni martedì antecedente alla chiusura della singola gara; per i beni che si trovano custoditi fuori sede IVG, è possibile prenotare la visita scrivendo all’indirizzo mail ivgudine@coveg.it.
Ricordati la cauzione! Oltre alla registrazione al portale e al deposito formale dell’offerta, per partecipare a un’asta mobiliare è necessario versare una cauzione. Per prendere visione dell’importo e delle modalità specifiche, c’è un paragrafo dedicato all’interno di ogni pagina di vendita ove sono riportati i dettagli su percentuale e formalità.
Esito della gara: La cauzione viene restituita a chi non si è aggiudicato il bene, compatibilmente con le tempistiche dei circuiti bancari e nella medesima modalità in cui è stata versata inizialmente dall’offerente. Eventuali commissioni o costi di restituzione saranno a carico di chi ha versato la cauzione.
Mancato saldo: In caso di aggiudicazione e mancato saldo del prezzo nei termini previsti, la cauzione sarà trattenuta a titolo di penale e si procederà con una nuova asta a spese e sotto la responsabilità dell’aggiudicatario inadempiente (ex art. 540 c.p.c.). Si ricorda che l’eventuale differenza tra il prezzo da questi offerto in sede di aggiudicazione decaduta e quello effettivamente realizzato nell’incanto successivo dovrà essere saldata sempre dall’aggiudicatario inadempiente.
Nel comparto mobiliare, la verifica delle credenziali d’accesso, il corretto versamento della cauzione e l’accettazione delle condizioni generali sul portale telematico consentono l’abilitazione diretta ad effettuare i rilanci fino alla scadenza del tempo regolamentare.
Fai la tua offerta e, se ti aggiudichi il bene, salda il prezzo nei termini previsti dall’esperimento di gara.
Prima di fare l’offerta, è importante accertarsi di acquistare il bene come persona fisica o come società, compilando i campi richiesti dalla piattaforma per evitare doppi passaggi di intestazione non previsti.
Aggiudicazione: Se soddisfatte tutte le condizioni previste dalla Legge, risulterà aggiudicatario colui che abbia effettuato l’ultimo rilancio in caso di espletamento della gara oppure, se siamo alla presenza di un solo partecipante, colui che abbia depositato la domanda di partecipazione in origine.
Oneri aggiuntivi: L’acquirente, oltre al prezzo d’acquisto, deve corrispondere alla COVEG srl la percentuale di vendita (compensi), l’IVA su detta percentuale e, qualora fosse richiesta, l’IVA su aggiudicazione nelle misure di legge. La piena proprietà dei beni si otterrà all’effettivo saldo di tutte le spese comprensive di prezzo, oneri e tasse (qualunque somma versata sarà imputata prima alle spese e poi al prezzo ex art. 1193 c.c.).
Regole di pagamento obbligatorie: Il pagamento degli oggetti acquistati deve essere effettuato dopo l’aggiudicazione nei termini di legge previsti per singola Procedura (immediatamente, se trattasi di procedure esattoriali, o entro 3 giorni lavorativi).
Nel caso dei beni mobili, il ritiro dei lotti aggiudicati è a esclusivo carico dell’acquirente. È possibile provvedervi personalmente, incaricare un corriere espresso o delegare un terzo, nel rigoroso rispetto dei giorni e degli orari concordati con gli Uffici COVEG.
Supporto logistico: Per agevolare gli utenti, l’Istituto resta a disposizione per coadiuvare i servizi di consegna di società logistiche di trasporti su richiesta e spese dei singoli acquirenti. In tale contesto, i corrieri rispondono in autonomia della movimentazione delle merci.
Diritti di custodia: In caso di mancato ritiro entro i termini perentori stabiliti dal bando, l’acquirente è tenuto a corrispondere a COVEG un corrispettivo giornaliero a titolo di diritto di custodia per il deposito dei beni presso i magazzini di Via Liguria 96 o presso terzi. In caso di reiterata giacenza, l’Istituto provvederà alla successiva messa in vendita dei beni non ritirati ai sensi degli artt. 2756, comma 3°, e 2797 del Codice Civile per la copertura delle spese sostenute.
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